Il mio percorso di educazione finanziaria.
Ho deciso di mettere online queste mie note e riflessioni, così da “obbligarmi” a sapere cosa sto facendo e cosa sto lasciando indietro, e magari torna utile potervi accedere da dovunque!
Se qualcuno sta leggendo queste righe e ha dei consigli … sono ben accetti 🙂
Punti per essere persone in grado di gestire i dindini senza fare casini (educate finanziariamente).
1) Budgeting
Non ritengo di poter pensare di fare un percorso per imparare qualcosa sulla gestione personale del denaro senza capire prima come io lo gestisco già, perché anche non fare nulla è fare qualcosa!
Data la mia giovine età e la mia natura di studente, sto imparando ad notare l’importanza del budgeting e del tenere traccia delle mie entrate ed uscite… quali spese sono più impattanti, e quali le più ricorrenti?
A questo proposito linko un paio di video che reputo ancora validi, anche più dei recenti aggiornamenti dello stesso autore, Pietro Michelangeli.
Io stesso sto realizzando un file mio da zero, che forse prima o poi reputerò finito e condividerò.
L’unica nota che mi sento di aggiungere a questo video è che il mio file di bilancio-budgeting ha anche un dettaglio temporale: segno il movimento nella giornata in lo effettuo, il che secondo me può tornare comodo.
Riconosco che per chi inizia il file proposto sia davvero il più veloce da gestire, e considerando che le banche moderne fanno spesso già dei report, compilare un file così richiede davvero solo un quarto d’ora al mese… figo!
Secondo me può essere utile riadattare (o farlo da zero) tale file su Google fogli, che si può aprire e modificare da ogni device in qualunque momento.

Il mio file di bilancio … work in progress
2) Analisi sui dati del Budgeting
Iniziare a fare analisi sui dati raccolti dal budgeting nel medio e lungo termine. Si possono fare diagrammi a torta per valutare le nostre spese e le si possono valutare anche in termini assoluti, confrontandoci con delle “entrate” o parlandone con dei nostri amici!
3) Approfondire la Finanza Personale
Avendo un po’ il quadro di quelle che sono le mie spese, ho trovato UTILISSIMO seguire il corso di finanza personale del prof. Paolo Coletti per capire dove si possono mettere, anche se solo virtualmente, i dindini che ho imparato a rendicontare col budgeting per non ritrovarmi con le pezze un domani (che cosa sono un conto corrente, una carta ricaricabile, un conto deposito svincolabile e un conto titoli? Il materasso viene mangiato dall’inflazione!).
Se vengono utilizzati nomi di strumenti finanziari che non si conoscono (azioni, bond, etf, …), possono tornare utili i link che seguono.
Io l’ho ormai seguito tutto, ma voglio rivederlo prendendo appunti!
4) IV pilastro sì IV pilastro no
Mi proporrò poi, dopo aver riseguito prendendo appunti il corso del prof. Coletti, di capire se mi rimane qualcosa o se mi interessa per il futuro l’argomento “4° pilastro” e studiare in tal senso, magari partendo dai video brevi di mr Rip, di finanza semplice e le live di Mr. Rip con Enkk.
Obbligazioni:
Azioni:
Indici ed Etf:
A seguire, ho trovato anche questi video interessanti:
Ci sono poi questi spezzoni di una live, di cui trovo rilevanti solo alcuni minutaggi di video, magari guardati un po’ velocizzati.
Parte 1 – Guardare dal minuto 36.20 fino a circa 1 ora. È solo una chiacchierata per spezzare il ghiaccio, tranquillo da ascoltare. Ci sono giusto 2 spunti interessanti (vengono poste due belle domande) ma davvero niente più.
Parte 2 – Guardare dal minuto 16:45 a 32:45 . Ancora introduzione, discorso sul tracciamento delle spese e sul valore delle cose.
Parte 3 – Tutto. Da conoscere in anticipo i concetti di Stock (azioni), Bond, etf Ricordarsi che i tassi delle banche cambiano! Nel video li dicono bassi, oggi sono alti.
5) Aliquote ed Imposte sui redditi: da approfondire
Da approfondire.
6) Pensione? a che età bisogna interessarsene? … attorno ai 24/25 anni sarebbe meglio!
1° Pilastro Pensionistico obbligatorio (es. Enpam ➔ gli studenti di Medicina possono iscriversi già a partire dal V anno! La procedura richiede davvero pochi minuti, basta cercare su Google “Enpam studenti” e seguire le istruzioni!
Io ho compilato il modulo senza indicare una residenza specifica.
Iscriversi all’Enpam da studenti porta una serie di vantaggi, si guadagnano anni di anzianità contribuitiva a basso costo e in caso di ingresso nel mondo della genitorialità ci sono alcuni aiuti! Per aprofondire altri vantaggi (se l’anzianità contributiva non fosse già da sola un buon motivo): LINK
Personalmente trovo poco interessanti le polize assicurative tema salute che offrono. Personalmente l’ho aperto solo per guardagnare anzianità contribuitiva per sperare di andare in pensione un po’ prima! Piuttosto che assicurazioni varie, spero di poter dedicare il mio tempo ad approfondire i fondi pensione integrativi, di cui il punto seguente.
2° Pilastro Pensionistico, integrativo su base volontaria (TFR e Fondi pensione integrativi) DA APPROFONDIRE (in teoria questi si possono aprire davvero solo con una cifra ridicola, ma ne si guadagnerebbe moooooolto in termini di riduzione di tasse e facilità d’uscita aprendoli presto).
Per iniziare:
A seguire: https://www.covip.it/per-il-cittadino
https://www.ciaoelsa.com/blog/enpam-quota-a-b-riscatto-laurea-pensione-medici
https://www.ciaoelsa.com/blog/pensioni-medici-liberi-professionisti-partita-iva
7) Gestione patrimoniale familiare:
Interessante short su come gestire la vita familiare in una coppia. Ci si può ragionare su.