La cultura è una verdura
La cultura è una verdura.
Considerando queste pagine web come parte di un mio diario personale, ho deciso di appuntare qui alcune nozioni e link che reputo interessanti. Cercherò di aggiornarlo.
Life expectancy
Aspettativa di vita
Si stava meglio quando si stava peggio, quando si mangiavano i prodotti della terra, quando eravamo molti meno, quando quando, … o forse no?
Fonti: https://en.wikipedia.org/wiki/Life_expectancy
Per approfondire, indici più moderni della sola aspettativa di vita: DALY e QUALY.
SARCOPENIA
La sarcopenia è una delle grandi sindrome geriatriche di cui ancora si parla poco. È una situazione in parte fisiologica ma che se spinta e accelerata diventa una patologia, tanto che viene identificata con il codice di patologia M 62-84.
Studi dei primi anni 2000 dimostrano che con l’invecchiamento non si perde solo la quantità del muscolo in termini di massa, ma soprattutto forza e capacità funzionale e muscolare (associata inoltre alla riduzione della sintesi proteica, delle fibre di tipo II, delle unità motorie e alla MIOSTEATOSI).
Patogenesi della sarcopenia
La massa e la forza muscolare si riducono con l’invecchiamento o sono accelerate da alcune condizioni:
- Ridotta attività fisica;
- Eccesso di citochine pro-infiammatorie IL-6 e TNF;
- L’insulino resistenza nell’obesità viscerale aumenta il rischio di infiltrazione lipidica nel muscolo che è una delle cause della perdita della funzione muscolare;
- Aterosclerosi con ipossia cronica che danneggia il muscolo, sia nei vasi centrali sia nei vasi periferici;
- Deficienza di vitamina D (?) perché ha un effetto anabolico importante (?): supplementare vitamina D migliora la forza muscolare oltre che aiuta il metabolismo dell’osso in caso ad esempio di cadute;
- Riduzione degli ormoni anabolici e del testosterone età correlata che riducono la massa e la forza muscolare;
- Nutrizione in termini di introito proteico e di amminoacidi essenziali introdotti con la dieta;
Studio sulla vitamina D
La vitamina D ha degli effetti benefici in termini di metabolismo, di sintesi proteica e dell’espressione genica delle cellule muscolari. Infatti sono stati effettuati studi che hanno provato a valutare l’effetto di supplementazione di vitamina D sul muscolo: alcuni studi mostrano un miglioramento in termini di massa muscolare, mentre altri no. Un probabile errore metodologico è da attribuirsi al non aver preso in considerazione il deficit iniziale di vitamina D, somministrata indipendentemente dai valori di partenza.
Fonte: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1111/jhn.12394
Per approfondire questione vitamina D: https://www.endocrine.org/clinical-practice-guidelines/vitamin-d-for-prevention-of-disease
Studio sulla sedentarietà
La sedentarietà è uno dei primi fattori che accelerano la sarcopenia, uno studio mostra che cosa accade se vengono allettati 3 tipi di soggetti:
- Giovane sano dopo 28 giorni ha perso mezzo chilo di massa muscolare negli arti inferiori, circa il 2% della massa muscolare;
- Adulto sano in 10 giorni perde 1kg di massa muscolare dagli arti inferiori, quindi il 10% della massa muscolare;
- Anziano ospedalizzato a letto per 3 giorni perde da 1 kg a 1.5 kg di massa degli arti inferiori che corrisponde a più del 10% della massa muscolare e al 50% non sarà in grado di camminare.
https://sci-hub.se/10.1001/jama.297.16.1772-b
Studio sull’introito proteico
L’altra causa più frequente riguarda l’introito proteico introdotto con la dieta ed è stato effettuato uno studio che mette in evidenza la correlazione con la perdita della massa e della forza muscolare. La popolazione viene stratificata per quantità di proteine assunte:
- Il primo quintile assumeva 0.7g di proteine pro chilo;
- Il quintile più alto assumeva 1.2g di proteine che sono quelle consigliate per il mantenimento della massa muscolare
Nel follow up di tre anni chi assumeva meno proteine (il primo quintile) ha perso più muscolo rispetto a chi ne assumeva di più.
A chi veniva somministrato più di un grammo pro chilo di proteine aveva circa 6 anni di limitazione in meno rispetto a chi ne assumeva meno di un grammo (6 anni di disabilità di differenza). L’anziano ha più bisogno di proteine perché l’insulino resistenza ne riduce la funzionalità e le malattie infiammatorie ne aumentano la necessità. Il bilancio nitrogenico nell’anziano viene raggiunto ad una quota proteica più alta rispetto al soggetto giovane, il che significa che per la sintesi proteica l’anziano ha bisogno di più proteine. In caso di carenza nutrizionale negli anziani è necessario supplementare le proteine fino a 1.2 g pro chilo (aumentando la dose se affetti da malattie croniche) distribuendole secondo i tre pasti senza sbilanciarle su un unico pasto e prescrivere un programma di attività fisica cosicché la massa e la forza muscolare raddoppino.
PIL e Epidemia di difterite nella CSI 1990-1997
(Comunità degli Stati Indipendenti (russi))
Il PIL è una misura con cui gli economisti studiano la ricchezza di uno stato in ragione della produzione industriale. Il crollo del PIL è generalmente il primo indicatore che riflette il manifestarsi di una crisi economico-finanziaria.
Si prenda a esempio la storia dell’Unione Sovietica. Fino alla nascita della Confederazione Russa nel 1990, l’Unione Sovietica non partecipava a scambi commerciali a livello mondiale; in seguito al suo accesso all’Organizzazione Mondiale del Commercio, il rublo è entrato nel mercato globale subendo una forte svalutazione. L’economia del paese ha subito un duro contraccolpo, di cui ha fatto maggiormente le spese la popolazione che viveva con un reddito fisso, cioè anziani e pensionati. La crisi economica si è manifestata anche nell’offerta sanitaria, fortemente contratta per via del crollo del sistema sanitario. Si è resa così necessaria la privatizzazione dei servizi sanitari, con gravi conseguenze sulla loro erogazione. È stata così ridotta la somministrazione dei vaccini, tanto che malattie infettive ormai sporadiche in Occidente, per il cui controllo è necessario garantire l’immunità di gregge, si sono manifestate nuovamente; tra queste, la difterite dell’infanzia, che si è diffusa fino a sfociare in una grave epidemia estesa dalla Russia fino ai paesi adiacenti (Turkmenistan, Tagikistan, Azerbaigian, Georgia, Kazakistan) con un tasso di mortalità pari a dal 2,6 al 23% della popolazione affetta, per lo più costituita da bambini, perché gli anziani erano stati vaccinati in passato.
Diphtheria in the Russian Federation in the 1990s
Tappe evolutive nella scelta dei vaccini prioritari per la salute pubblica
La storia dell’introduzione dell’obbligo vaccinale è da ricondurre al 1938 (vaccino anti-difterite), quest’ultimo fu seguito da quello della poliomielite (1966) che ha dato il via alla campagna che ha portato all’eradicazione del virus selvaggio dal contesto nazionale; infine l’obbligatorietà per il tetano è stata introdotta nel ‘68 e quella per il vaccino anti-epatite B nel 1991.
Oli e grassi alimentari
Eh no, l’olio di oliva, seppur ottima fonte di acidi grassi essenziali (EFA, Essential Fatty Acids) non eccelle come olio dal minor contenuto in termini di grassi saturi.
Tra gli oli e grassi alimentari più “carichi” di acidi grassi saturi (e dunque quelli che tendono a formare strutture più solide) spiccano il tanto amato olio di cocco e il tanto odiato olio di palma, separati dal burro …
Come fa notare il prof. Bressanini, anche senza competenze in termini di chimica alimentare, si può intuire che questi oli siano intercambiabili in cucina e nell’industria, e comprendere il perché osservando le etichette al supermercato è facile imbattercisi.
Per approfondire, consiglio i libri del medesimo autore, Bressanini Dario.
Osteopatia e Chiropratica: “Medicina” basata sulle evidenze? putroppo no.
Due link ad un articolo scritto come si deve su questo argomento.
https://www.medbunker.it/2016/01/osteopatia-e-chiropratica-scienza-o.html
https://www.fisiatriaitaliana.it/osteopatia-e-chiropratica-scienza-o-ciarlataneria
Ho trovato anche un video del medesimo autore dell’articolo di cui sopra, per chi ha poca voglia di leggere o per chi vuole sentire il ragionamento in altri termini:
Dopo aver letto il primo articolo e/o aver visto il video, consiglio anche quello qui sotto: poesia.
Sipario.
Per riprendere ed approfondire: 44 minuti di podcast fatto davvero BENISSIMO
Link dalla letteratura:
- Una prospettiva storica sui principi dell’osteopatia
- I principi osteopatici nel mondo moderno
- L’osteopatia ha bisogno che la scienza le dia una mano
- Affidabilità della diagnosi ed efficacia clinica dell’osteopatia viscerale: una revisione sistematica
- La terapia osteopatica viscerale è efficace? Una revisione sistematica e una meta-analisi
- Affidabilità della diagnosi ed efficacia clinica dell’osteopatia cranica: una revisione sistematica
- Una revisione sistematica e una meta-analisi hanno dimostrato che le medicine complementari e alternative non erano efficaci per le coliche infantili
- Effetti del trattamento fittizio negli studi di terapia manuale su pazienti con mal di schiena: una revisione sistematica e una meta-analisi a coppie
- Osteopatia, negletta per gli atenei italiani
- Legge 11 gennaio 2018 n. 3
- The risk associated with spinal manipulation: an overview of reviews
- Osteopathic Manipulative Treatment for Pediatric Conditions: An Update of Systematic Review and Meta-Analysis
Mi curerò con la medicina alternativa quando avrò una malattia alternativa.
(Michele Mirabella)
Endometriosi e altre Malattie invisibili o stigmatizzanti, legate spesso ad un senso di disagio psichico e sociale, così come di abbandono da parte dell’SSN e della Scienza basata sull’evidenza.
L’endometriosi è una condizione in cui un tessuto simile al rivestimento interno dell’utero si trova all’esterno dell’utero, dove induce una reazione infiammatoria cronica che può sfociare in tessuto cicatriziale. Si trova principalmente nel peritoneo pelvico, nelle ovaie, nel setto retto-vaginale, nella vescica e nell’intestino.
I sintomi dell’endometriosi comprendono mestruazioni dolorose, ovulazione dolorosa, dolore durante o dopo i rapporti sessuali, sanguinamento abbondante, dolore pelvico cronico, affaticamento e infertilità. Questi sintomi possono avere un impatto sul benessere fisico, mentale e sociale generale.
https://endometriosis.ca/endometriosis
https://www.eshre.eu/guideline/endometriosis
Lascio a me stesso qualche link, per ricordarmi di consultarli e vedere se possono essere interessanti: http://www.comune.torino.it/pass/informadisabili/2023/01/26/una-pubblicazione-sulla-fibromialgia-e-su-altre-malattie-invisibili/
https://www.cnr.it/it/evento/19234/malati-invisibili-etica-per-le-malattie-rare
https://www.imalatiinvisibili.it
What next? Avete qualche informazione che ha destato il vostro stupore o interesse da consigliare per aggiungere qui altre cinque righe? Fatemi sapere 🙂
Prossimi temi, per quando avrò voglia di scrivere due righe:
- BMI: indicatore tanto noto quanto discusso, ma da dove deriva? La necessità di dati delle compagnie assicurative americane.
- Movimento Open Science, una Scienza aperta è una Scienza migliore, ma a che costo (?) – SciHub, arXiv, Anna’s archive, Library Genesis+, etc.
- Exercise benefits in cardiovascular diseases: from mechanisms to clinical implementation link;
- Molecular mechanisms of dietary restriction promoting health and longevity link.
- Liver toxicity related to herbs and dietary supplements: Online table
- of case reports. doi: link